
Sono Macroglossa, artista e arte terapeuta.
Nel mio lavoro intreccio creatività, ascolto e relazione, creando contesti in cui il processo artistico diventa uno spazio di esplorazione, consapevolezza e cura.
Chi sono
Credo che tutto sia iniziato molto prima di conoscere l’arteterapia.
Da bambina trascorrevo molto tempo immersa nella natura. Una delle mie nonne mi portava tra i filari delle vigne, alla ricerca di nidi e di quei piccoli dettagli che spesso passano inosservati. L’altra dipingeva e, attraverso i colori, i fiori e i libri di botanica, mi ha trasmesso il piacere della bellezza e dell’osservazione.
Fin da allora ho imparato ad ascoltare il mondo con uno sguardo curioso e sensibile. Ricordo il rumore del vento tra il grano, la luce sugli alberi, le campagne attraversate nelle diverse stagioni. Ho sempre percepito una sottile malinconia, ma non l’ho mai vissuta come qualcosa da combattere: era il modo in cui imparavo ad accorgermi della profondità e della bellezza delle cose.
Per me l’arte è sempre stata il luogo in cui potevo esprimermi senza dover trovare necessariamente le parole.
Il mio percorso
Ho frequentato l’Istituto d’Arte, scegliendo l’indirizzo di Decorazione Pittorica e Restauro.
Successivamente mi sono laureata in Storia Medievale e in Storia dell’Arte, continuando a coltivare il dialogo tra ricerca, creatività e patrimonio culturale.
Negli anni ho lavorato come atelierista e formatrice, progettando e conducendo laboratori artistici per gruppi di persone di età e provenienze diverse.
Insegnavo tecniche artistiche, in particolare l’acquerello, ma mi sono presto accorta che chi partecipava non cercava soltanto di imparare a dipingere.
Molte persone arrivavano con il desiderio di ritagliarsi uno spazio per sé, di attraversare un momento difficile, di ritrovare una voce o semplicemente di respirare attraverso il processo creativo.
È stato allora che ho capito che l’arte poteva essere molto più di un linguaggio espressivo: poteva diventare uno spazio di cura.
L’arteterapia
Questa consapevolezza mi ha portata ad approfondire l’arteterapia.
Durante il percorso universitario ho dedicato una ricerca al rapporto tra arteterapia e preadolescenza e, una volta conclusi gli studi, ho scelto di formarmi professionalmente come arteterapeuta.
Da allora accompagno bambini, adolescenti e adulti in percorsi individuali e di gruppo, collaborando con scuole, centri di aggregazione, servizi e diverse realtà del territorio.
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra competenze artistiche, formazione e relazione, con l’obiettivo di offrire uno spazio sicuro in cui il processo creativo possa diventare occasione di ascolto, consapevolezza e trasformazione.
Una convinzione che mi accompagna
L’arte, prima ancora di diventare il mio lavoro, è stata il luogo in cui ho imparato ad ascoltare me stessa.
Per questo credo profondamente che il processo creativo possa offrire anche agli altri uno spazio in cui fermarsi, ritrovare la propria voce e dare forma a ciò che spesso è difficile esprimere con le parole, proprio come è successo a me.
Formazione
- Diploma presso l’Istituto d’Arte di Forlì – Decorazione Pittorica e Restauro
- Laurea in Storia Medievale – Università di Bologna
- Laurea Magistrale in Storia dell’Arte – Università di Bologna
- Formazione professionale in Arteterapia – Nuove Arti Terapie
- Esperienza come atelierista, formatrice e arteterapeuta in scuole, centri di aggregazione, servizi e altre realtà del territorio
E ora?
Ti va di iniziare un percorso?
Se senti che questo modo di lavorare risuona con te, ti invito a scoprire i percorsi che propongo o a contattarmi per conoscerci meglio.